La verità su chi sta già investendo negli immobili in USA che nessun altro ti ha mai detto

La verità su chi sta già investendo negli immobili in USA che nessun altro ti ha mai dettoQualche settimana fa una persona che mi ha contattato privatamente mi ha chiesto: “posso fare un debito buono per investire con te?”.

Non è una domanda stupida e nemmeno scontata, anzi. Considerando i guadagni che abitualmente si realizzano sul mercato immobiliare Usa, questa domanda è più che legittima.

Per rispondere voglio parlarti della mia esperienza diretta; voglio parlarti del dietro le quinte della nostra attività.

Facciamo cadere il velo e scopriamo la verità.

Nessuna delle persone che opera con noi ha mai acceso un mutuo o un debito per investire. Tutte, e ripeto tutte, le persone che investono con noi hanno della liquidità da parte. Sono quelle persone che negli Stati Uniti vengono definiti Cash buyer.

In questo periodo aver una liquidità da parte significa aver lavorato bene in passato e aver investito sapientemente i frutti del proprio lavoro.

Chi investe in immobili negli Stati Uniti con noi, generalmente, è una persona che sta bene economicamente, ha delle attività che gli danno soddisfazione, è una persona che può concedersi anche qualche premio o sfizio in più. Tra chi investe negli immobili con noi ci sono dipendenti, professionisti e anche imprenditori.

Sono persone che si danno da fare tutti i giorni e che cercano sempre opportunità interessanti per aumentare il proprio capitale.

Tengono di continuo gli occhi aperti per trovare nuove opportunità e appena ne fiutano una, non aspettano, ma vanno subito a fondo. Se sono di fronte a un investimento che reputano interessante, non rimandano né attendono molto tempo, anzi si mettono in moto per iniziare subito.

Solitamente conducono una vita piuttosto modesta rispetto alla liquidità che possiedono. Conosco persone che con quella liquidità da parte si potrebbero permettere una vita molto più lussuosa, invece loro preferiscono investire e lavorare per il proprio futuro finanziario.

Spesso gestiscono attività fiorenti che funzionano molto bene.

Avere un’azienda che funziona bene non significa per forza di cose avere la possibilità di investire come le persone che lo fanno con noi.

Di fatto c’è chi, per ora, è ancora costretto a investire solo sulla propria azienda.

Le persone che invece investono con noi negli Stati Uniti, possiedono una liquidità extra da poter gestire a proprio piacimento, una liquidità non vincolata all’esigenza della loro azienda.

L’equazione è semplice: avendo una maggiore liquidità hanno anche più libertà.

La cosa più importante, però, è che nessuna delle persone che investe con noi, si è indebitata per investire.

Perché non bisogna indebitarsi per investire negli immobili in Usa

Come noterai nel mio blog amo riportare la realtà proprio così com’è.

Quindi avrai notato anche che, a volte, la realtà che conosco direttamente può andare in contrapposizione con ciò che leggi in alcuni libri, sia italiani che americani. Ma questa è la cruda verità.

Dico questo perché spesso sento parlare di persone che fanno grossi debiti per investire, convinti di fare la cosa giusta, convinti che diventeranno i nuovi ricchi, perché così ha detto un formatore qualsiasi o perché così sta scritto su un libro. Purtroppo non è così.

Io stesso reputo fondamentale imparare da chi in questo momento sta creando ricchezza. Ma noi dobbiamo applicare ciò che stanno facendo in questo momento e non quello che facevano molti anni fa prima della crisi.

Chi sta accumulando ricchezza in questo periodo si sta muovendo in modo diverso: non sta contraendo debiti per investire, ma sta investendo solo in base alla propria liquidità.

Non so dire se è stata la crisi a portare questo modo diverso di vedere le cose o se il cambiamento fosse già in atto da prima. Comunque sia, la realtà è che chi investe non si sta indebitando. Investe solo la propria liquidità in eccesso.

Ovviamente qualcuno di loro ha qualche piccolo finanziamento o magari delle aperture di credito per la propria attività. Questo perché da una parte conoscono bene la loro attività e sanno cosa aspettarsi, mentre dall’altra i debiti non ammontano a somme eccessive, sono somme che sarebbero in grado di estinguere anche subito, sempre con la liquidità che hanno messo da parte.

In realtà queste persone fanno poco uso del debito perché sono molto attente e calcolano a fondo vantaggi e svantaggi di ogni opzione.

Ti spiego cosa intendo: immagina di riuscire a fare operazioni che rendono il 15% – 20% e invece di usare la tua liquidità, ti fai prestare dei soldi dalla banca a un tasso del 10%. In questa operazione non stai più guadagnando tu, ma stai facendo arricchire la banca.

Bisogna anche considerare che in Italia quel 10% non corrisponde effettivamente a quello che pagherai, dato che verranno conteggiate anche altre spese, spese obbligatorie che ti faranno lievitare l’interesse sopra il 10%.

Dunque, lo sai bene anche tu, alla fine l’interesse che pagherai realmente sarà sempre più alto, per mille motivi.

Questi investitori lo sanno benissimo e, per questo motivo, piuttosto di regalare denaro alla banca, preferiscono arrangiarsi con i propri soldi.

Ma questo non è l’unico motivo.

Queste persone vogliono essere libere sotto ogni aspetto e non vogliono essere in nessun modo vincolate alla banca e alle decisioni che essa prende.

Siamo tutti a conoscenza della facilità con cui, in questo periodo, le banche richiedono il rientro da un’apertura di credito o l’estinzione anticipata di finanziamenti da un giorno all’altro, mettendo in difficoltà molte imprese e imprenditori.

Gli investitori con cui lavoriamo non vogliono seccature, hanno una liquidità da parte e ne vogliono disporre come meglio preferiscono, senza vincoli o lungaggini.

Preferiscono investire i propri denari e non quelli vincolati da un contratto con una banca.

Questa libertà, questa indipendenza, non la sostituirebbero con niente al mondo.

Molti mi hanno confessato di non voler iniziare nuovi finanziamenti perché considerano finito il tempo di regalare i soldi alle banche.

Se si fanno finanziare, lo fanno solo per piccole somme, con la tranquillità di poter estinguere il tutto anche il giorno dopo, dato che hanno comunque la liquidità a disposizione.

E chi non ha la liquidità necessaria per acquistare un immobile da solo?

Lavoriamo anche con persone che non hanno la liquidità per acquistare un immobile da sole, ma nonostante questo, non intendono accendere un finanziamento. Si tratta pur sempre di Cash buyer.

Molte di queste persone, senza fare tanta pubblicità, si sono messe assieme per raggiungere il loro obiettivo, ossia riuscire a eseguire operazioni immobiliari assieme negli Stati Uniti.

Questo perché vogliono evitare di pagare interessi passivi per un finanziamento o mutuo, e semplicemente sacrificano un po’ della loro autonomia per aggregarsi assieme ad altri e raggiungere il risultato: una rendita a cui non devono togliere nessuna spesa bancaria.

Condivido questa maniera di pensare e di agire, lo ritengo il modo più interessante di investire in immobili, l’unico ora disponibile per chi non ha una liquidità tale da poter acquistare un immobile in autonomia.

Perciò, se non hai la disponibilità necessaria, puoi scegliere di unirti a persone che hanno il tuo stesso interesse, la tua stessa passione, i tuoi stessi obiettivi e iniziare a investire in immobili insieme.

Qualcuno potrebbe obiettare che parlando di debito vado contro ciò che insegna Robert Kiyosaki.

Assolutamente no.

L’autore non consiglia di indebitarsi come un forsennato per raggiungere l’obiettivo, questo te lo consigliano solo alcune persone ignoranti in Italia, che non sono riuscite a leggere un libro con cognizione di causa e a spiegartelo nel modo giusto.

Ripeto: lui non consiglia di indebitarsi per investire, ma di usare il debito nel modo giusto.

Non è molto intelligente dare più del 10% alla banca se il tuo investimento rende il 20%.

Se invece, su operazioni importanti, la banca chiede un interesse pari solo al 3%, questa è tutta un’altra faccenda. Per questo o si hanno le spalle grosse e la capacità contrattuale di poter accedere al credito con interessi irrisori, oppure meglio lasciare stare. Ci si sta facendo male da soli.

Il mio consiglio è di imparare piuttosto da chi già può permettersi di investire con noi negli Stati Uniti, perché ha la liquidità necessaria. Leggendo qui stai già scoprendo una parte del loro atteggiamento, della loro visione e del loro modo di agire.

Ormai te ne sarai reso conto anche tu: le cose si stanno facendo sempre più interessanti, noi stiamo crescendo sempre più e se anche tu sei o ti senti un Cash buyer (indipendentemente dalla somma che hai) unisciti subito a questo gruppo.

Non aspettare altro, contattami direttamente e vediamo cosa possiamo fare assieme. Ci aspettano grandi cose in futuro.

Buon investimento.

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