CHI SONO

Vanni Valente - Chi sono

Vanni Valente

Corso Giuseppe Mazzini 10
36063 – Marostica (VI)
Italia

CHI SONO

Sono un Investitore Immobiliare specializzato nel mercato degli Stati Uniti.

Dal 2007 per professione fornivo servizi per la pubblicizzazione di immobili in vendita, e questo mi ha permesso di guadagnare, di entrare in contatto con molti operatori del settore e seguire l’intero iter di numerose operazioni immobiliari, che in quegli anni davano ritorni del 30-40%.

È stato così che ho capito i segreti della buona riuscita di un’operazione immobiliare, primo tra tutti l’organizzazione di una buona squadra di professionisti.

In uno dei forum che seguivo ho incontrato un agente immobiliare americano molto serio con cui ho iniziato un fitto scambio di informazioni, poi ho creato i primi contatti negli Stati Uniti necessari per gettare le basi del mio business.

Grazie a quanto avevo imparato in precedenza – in molti anni di investimenti finanziari ed esperienze fatte con i miei soldi e a mio unico rischio – sono riuscito a prevedere con un certo anticipo il tracollo del 2008.

E mentre molti operatori che lavoravano da sempre nel settore immobiliare italiano fallivano perché non avevano capito che il mercato immobiliare Italiano sarebbe cambiato drasticamente, ho deciso di sfruttare i miei contatti più fidati per iniziare a operare concretamente negli Stati Uniti.

Quando ho condiviso la mia idea con altre persone mi sono reso conto che eravamo in tanti a voler investire in una realtà interessante come quella americana. Ho preso un biglietto aereo per gli Stati Uniti e sono partito.

Oggi io e il mio staff ci occupiamo unicamente di selezionare immobili, ristrutturarli e rivenderli generando profitto negli Stati Uniti.

Prima di acquistare ogni immobile seguiamo una procedura ben definita. Farò un breve esempio.

Supponiamo di avere una lista iniziale di mille immobili in vendita.

Noi trattiamo solo immobili situati in zone di pregio o in cui risiedono famiglie a reddito medio-alto, quindi eliminiamo subito quelli situati in aree ad alto tasso di criminalità e nelle zone limitrofe. In questo modo la lista si riduce della metà circa.

In seguito filtriamo le opzioni rimaste in base a una serie di parametri definiti nel corso degli anni attraverso l’esperienza fatta sul campo: quelli poco profittevoli li lasciamo agli inesperti.

A questo punto abbiamo circa un centinaio di immobili da valutare in modo approfondito per selezionare le occasioni migliori.

Dopo questa scrematura, facciamo alcune indagini per capire quali sono davvero interessanti e a che prezzo è opportuno acquistarli. Alla fine, quando va bene, restano una o due operazioni profittevoli.

Questo è quello che faccio con la mia squadra.

Con il blog intendo condividere le informazioni necessarie per capire la differenza tra investimenti sicuri e investimenti rischiosi.

E soprattutto voglio fornire un’alternativa a chi è attratto dal settore immobiliare, ma è stanco di doversi districare tra gli ostacoli che si incontrano in Italia o teme le oggettive difficoltà che esistono in America (per chi non ne conosce perfettamente i meccanismi).

Chi vuole vagliare opportunità serie per incrementare il proprio patrimonio in modo solido e costante troverà qui le risposte che cerca.

P.S Se hai una domanda generica riguardante un articolo, scrivila direttamente nei commenti, possiamo aiutare altre persone con le tue stesse esigenze.

 

 

27 pensieri su “CHI SONO

  1. Salve,
    il mio compagno vuole vendere la sua proprietà in Impruneta (Firenze) composta da una villa della metà dell’800 divisa in quattro appartamenti, una colonica da ristrutturare, terreno ad uliveto e fruttetto, parcheggio privato per 10 posti auto.
    Secondo voi è possibile proporla al mercato americano?
    Grazie

    Andreina Manchia

    • Il consiglio che posso darle è di affidarsi ad un consulente/agente immobiliare di un agenzia che lavori in tutto il mondo, ad esempio un consulente RE/MAX, che non ha vincolo territoriale e può collaborare con un collega Americano per vendere la proprietà che ha in carico.

  2. Salve,
    complimenti per il sito ben strutturato e per la bella idea. Mi sto chiedendo qual’è il ROI degli investimenti proposti?
    Perchè vedo che si parte da una base di 5000$, quindi mi chiedo che margine ci sarebbe partendo già dal più basso degli investimenti? E soprattutto che tempistiche?
    Grazie,
    Domenico

    • Ciao Domenico,
      il pacchetto più piccolo è stato creato per chi non riesce ad acquistare un immobile da se, in questo caso si cerca qualcuno che vuole iniziare assieme e che ha lo stesso interesse.

      Questo pacchetto è nato per poter svolgere insieme ad altri, gli altri 2 tipi di operazioni immobiliari che facciamo.

      In questo momento si acquistano immobili che hanno un potenziale di guadagno al loro interno, ma ogni immobile acquistato e ogni realtà fa’ storia a se.

    • Ciao Franco,
      abbiamo fatto operazioni in varie parti della costa est degli Stati Uniti, abbiamo già fatto operazioni e ne stiamo facendo ancora in Florida e in Giorgia.

      La città dipende sempre da quanta disponibilità hai, e se l’investimento è da affitto, speculativo o per vacanza.

      Comunque indicativamente la Florida è più accessibile, invece la Giorgia e soprattutto Atlanta la destiniamo a chi ha liquidità importanti.

      Questo perché, avendo la loro sede aziende come Coca Cola, Delta Air Lines e molte altre aziende di Fortune 500 (la classifica delle più grandi aziende USA), ha dei prezzi di acquisto ovviamente più importanti.

  3. Ciao Vanni,
    siamo una coppia che ha fatto investimenti immobiliari in Italia per rendita ad affitto.
    Per alcune circostanze che non sto a spiegarti ora stiamo valutando delle soluzioni all’asta a Milano. Casualmente ho visitato il tuo sito e la cosa potrebbe risultare interessante anche inizialmente con la formula base.
    Come penso tu possa comprendere però prima di “affidare” i soldi (anche se pochi a qualcuno) vorrei conoscerti o comunque capire meglio……..possibile?
    Saluti.
    Marco

  4. Ciao Vanni,
    non ho ben capito il tuo modello di business. Ho fatto un giro su sito, letto parecchio e scaricato l’ebook. Ho avuto la prima impressione che tu sia una persona competente, ma non riesco a capire come e dove guadagni tu (se è una commissione – o serie di percentuali dai vari attori coinvolti nell’intero processo), una consulenza o altro. Ho delle ipotesi, ma ci tenevo a capire direttamente da te come funziona la tua azienda. Ovviamente sentiti libero di rispondermi che mi potrai rispondere solo di persona. 😉
    Un saluto e buon lavoro.
    Alessandro

    • Ciao Alessandro,
      è molto semplice, sono in investitore immobiliare che mette a disposizione la sua esperienza.

      E’ come fossi i tuoi occhi sugli Stati Uniti. Perciò per fare i tuoi interessi devo essere pagato unicamente da te. Questo mi permettere di non avere vincoli troppo stringenti di collaborazione negli Stati Uniti e spingere al massimo per ottenere gli obbiettivi prefissati. In questo modo posso permettermi di sostituire qualsiasi professionista/impresa che non rispetta i nostri standard.

      Dunque è semplice, il mio lavoro viene retribuito unicamente tramite il pagamento di una consulenza.
      Il pagamento può avvenire a step progressivi mano a mano che la nostra collaborazione prosegue oppure una parte fissa e una parte a risultato. Questo dipenderà dal tipo di lavoro che andremo a fare assieme.

      Buon lavoro anche a te.

      Vanni

  5. Salve ! Sono un estetista terapista Spa,quello che mi interessava sapere è se posso ottenere e quindi lavorare a Miami aprendo un sub affitto di cabina per esempio all’interno di un salone per capelli,oppure una palestra o all’interno di un hotel ecc.. ecc .. puoi darmi qualche informazione? Perché come tanti l’ Italia mi sta stretta, Miami è stata sempre il mio sogno e iniziando con un sub affitto di cabina dove so’ che l investimento è pressoché quasi inesistente,considerando che allestire o trovare una cabina già arredata il mio unico investimento ,se cosi vogliamo chiamarlo,riguarda semplicemente l’ apertura della partita Iva ,credo non so bene come funziona li,e l’ acquisto di prodotti cosmetici,con ovviamente in preventivo di crearmi un giro di clientela tale per poi aprirmi una Spa decisamente più sostanziosa e quindi se tutto va bene comprare a casa e vivere li,se tutto va bene……puoi darmi qualche dritta? Io vivo a Como sono attaccata alla swis e a Lugano tutti iniziano cosi…..mi piacerebbe tanto potesse essere cosi anche a Miami….attendo fiduciosa tue notizie……ciao Manuela

    • Salve Manuela, sfortunatamente occupandomi di immobiliare ad un certo livello, conosco solo come si possono aprire attività con budget decisamente importanti e solo in quel caso potrei eventualmente indicarti come seguirli direttamente.

      Invece io non so veramente dove rivolgermi con budget più piccoli, perché sono cose che non faccio o che non tratto direttamente. Ma questo non significa che non si possono fare.

      Comunque le auguro il meglio e nel frattempo la ringrazio per la stima e l’interessamento.
      Le auguro di passare un’ottima giornata.

      Vanni

  6. Buongiorno.
    Sono un ingegnere edile e per anni mi sono occupata di gestione di commesse nel campo dell’edilizia immobiliare di livello.
    Io e il mio collega stiamo valutando la possibilità di trasferirci negli Usa e poter avviare un’attività o collaborare con chi come te ha già un’esperienza avviata. Potresti essere interessato e valutare una collaborazione?
    Aspetto un tuo riscontro.
    Saluti.
    Germana

    • Buongiorno Germana,
      come sempre sarò schietto e diretto anche se questo a volte può non essere piacevole.

      La verità è che è molto difficile poter collaborare con me.

      Ovviamente per gli standard che garantisco, non riesco a mettere all’interno del mio staff persone che non hanno fatto operazioni immobiliari negli Stati Uniti

      Per questo ho solo due strade per trovare queste persone:

      – O scegliere fra chi ha già iniziato con i suoi capitali a fare operazioni immobiliari con me e che, avendo visto gli standard e la cura che forniamo, ha chiaro cosa pretendiamo e di conseguenza riesce a darmi quello che richiedo.

      – O scegliamo persone esterne che hanno dimostrato di aver fatto almeno 10 operazioni immobiliari di acquisto ristrutturazione e vendita negli Stati Uniti, persone a cui chiediamo di farci vedere in trasparenza le operazioni immobiliari che hanno portato a termine così come noi le mostriamo loro.

      Mi duole dirlo ma fuori da queste 2 strade è praticamente quasi impossibile collaborare con noi.

      Comunque la ringrazio per la stima e le auguro tutto il meglio, gli Stati Uniti sono davvero un bel mercato.

  7. Buongiorno sig. Valente
    non so se scrivo nella parte corretta del sito. Ad ogni modo, l’attività è interessante. Però sul sito non trovo alcun accenno alla tassazione: se possiedo un immobile negli Usa, quanto pago di tasse come proprietà? E sui redditi da affitto? Si detraggono queste tasse dall’Ivie italiana?
    Grazie,
    Giulio

    • Non viene spiegato perché è una materia complessa e delicata che non si può banalizzare troppo, ma anche perché è una materia che viene affrontata solo la prima volta, e una volta impostata in modo corretto la gestione è molto semplice.

      Di norma è una cosa che si affronta ad un colloquio e che non è conveniente affrontare da solo, ma è bene confrontarsi con un professionista.

      Questo perché la soluzione giusta dipende da molti fattori: dalla propria situazione fiscale, dagli obbiettivi che si hanno, dalla liquidità a disposizione e da cosa si vuole fare negli Stati Uniti.

      Per chi è un professionista e fa questo di mestiere ogni giorno è molto semplice capire il suo caso specifico e darle la soluzione.
      Farlo da se non è conveniente perché si rischia di sbagliare dato che si tratta di una materia complessa che anch’io affronto assieme ad altri professionisti.

      Solo negli Stati Uniti ci sono 3 opzioni: acquistare un immobile come privato, con un tipo di società piuttosto che con un altro tipo di società. Immagini solo che ognuna delle tre opzione americane tassa in modo diverso il reddito maturato in USA.

      Risolta la questione in USA scegliendo la soluzione migliore rispetto al tipo di operatività che si intende fare ecc… , si deve tener presente anche la situazione personale che si ha in Italia.

      Ovviamente la cosa che le posso dire è che per il trattato contro la doppia imposizione che vige tra Italia e Stati Uniti, ciò che ha pagato di tasse negli USA non dovrà pagarlo nuovamente in Italia.

      Al colloquio di solito vengono fatte domande specifiche sulla sua situazione e in base alle risposte diventerà semplice capire la scelta giusta da fare.

      Riportarlo online con tutte le sfumature e le opzioni possibili diventa qualcosa di davvero mastodontico e che rischierebbe di essere interpretato sbagliato da chi legge.

      Per chi ha già un immobile negli USA o vuole una consulenza specifica solo su questo argomento, offriamo una consulenza a pagamento che può utilizzare per se o può essere scontata da un’eventuale collaborazione futura.

      Per chi invece inizia con noi è una cosa compresa nel nostro pacchetto iniziale.

      La ringrazio comunque per la domanda e le auguro una buona giornata.

  8. Gentilissimo Vanni,
    essere un Investitore immobiliare è il mio sogno nel cassetto. Ho vent’anni, sono al secondo anno di una laurea triennale in Economia e ovviamente credo farò anche i due anni di specializzazione. Per l’età che ho, giustamente, non so niente di questo lavoro sebbene mi sia informata in rete.
    Mi piacerebbe sapere le basi. Se mi consiglia di studiare qualche materia in particolare; come orientarmi dopo la laurea per iniziare questo lavoro tenendo presente che sono mantenuta ancora dai miei genitori (quindi non ho soldi miei). Quali esperienze fare. Devo richiedere un prestito per iniziare, in modo tale da fare il mio primo investimento?
    Avevo pensato di imparare a fare trading sul mercato Forex per iniziare a costruire una base monetaria per poi iniziare questo lavoro. Insomma voglio essere un investitore a 360 gradi.
    In sostanza, cosa devo fare concretamente per partire?
    In attesa di una sua gentile risposta.
    Giorgia

    • Ciao Giorgia,
      scusa se non ti ho risposto subito, ma in questi giorni sto organizzando la mia partenza e ho davvero poco tempo a disposizione, ma ora spero di risponderti nel miglior modo possibile.

      Comunque sono davvero felice di aver ricevuto il tuo commento, non tutti capiscono così presto cosa fare del proprio futuro ed è bello poter aiutare chi vuole intraprendere questo percorso.

      Oltre a continuare gli studi perché è una cosa fondamentale per il tuo futuro (la tua è un’ottima laurea), ti consiglio una cosa semplice che non ti richiede molti soldi ma ti richiede costanza, e non è molto diverso da quello che ho fatto io.

      Quello che fa la differenza in questo settore sarà la tua preparazione e dovrai svilupparla al meglio.

      Anch’io a 18-20 anni ho capito ciò che volevo fare ma ovviamente non avevo molti soldi a disposizione e come ognuno di noi facevo attenzione a come spenderli.

      Ciò che ha fatto e sta facendo la differenza (oltre all’esperienza pratica sul campo) è stato leggere per anni decine (se non centinaia) di libri sull’immobiliare, gli investimenti immobiliari e su tutto ciò che ci gira attorno. Questo mi ha permesso di avere una preparazione molto solida.

      Non l’ho fatto perché dovevo, ma perché ero spinto dalla passione.

      Una volta finiti gli studi, se ti piacciono gli investimenti immobiliari, cerca di lavorare in questo settore.

      L’esperienza la puoi fare in vari modi, come agente immobiliare se hai delle doti più commerciali, all’interno di un’azienda che lavora nell’ambito delle costruzioni se hai doti più organizzative o all’interno di uno studio di progettazione se hai doti più creative/progettuali.

      Nel frattempo continua a studiare e ad imparare.

      Se unisci la giusta preparazione con una buon esperienza nel settore, il successo non tarderà ad arrivare (dove successo intendo essere pagata per ciò che ami fare).

      P.S. L’unico consiglio importante che ti do (anche se in qualche libro trovi scritto diversamente) è di non richiedere un prestito. Impara a mettere da parte e investire con calma i soldi che hai, questo fa’ tutta la differenza per il tuo successo in questo settore.

  9. Ciao Vanni, ho letto gran parte del tuo sito e visto i video il tutto ben strutturato e molto chiaro. L’unica cosa che non mi è chiara e non ho ben capito è il budget d’inizio. Non sono libera di avere anche un minimo budget per poter fare investimenti o debbo necessariamente avere quelle determinate somme?
    Poi vorrei anche capire se “recluti” persone per lavorare assieme a te, cioè nel tuo team e se per fare ciò è necessario un budget standard.
    Grazie e complimenti per tutto.

    • Ciao Lorena,
      i budget per partire sono quelli previsti in questa pagina.

      Ovviamente per chi viene in ufficio, ha più di 10.000 dollari ma non ha tutta la somma necessaria per aprire una sua società, cerchiamo di capire assieme se c’è la disponibilità e la volontà di essere messi assieme a qualcun altro.

      Per quanto riguarda lavorare con noi, come regola interna riteniamo giusto “reclutare” solo fra le persone che hanno già iniziato a lavorare con noi, e che quindi hanno avuto esperienza di quello che facciamo.

  10. Salve
    e complimenti per il suo lavoro.
    Faccio le stesse cose in Italia ma la situazione, anche se è in leggero miglioramento non è ovviamente delle più rosee.
    Mi piacerebbe sapere le vostre operazioni di flipping quanto rendono in media all’investitore al netto del vostro compenso, cioè cosa mi rimane in tasca se investo 200.000 $?
    Grazie e buon lavoro
    Pietro

    • Ciao Pietro,
      non è facile dirlo perchè dipende anche dalla singola persona.

      Ad esempio guardando alle nostre operazioni già fatte, c’è chi ha fatto il 10% al netto del nostro compenso, chi il 20% e chi il 30%.

      Ma è difficile fare una semplice media, perchè lavorando uno a uno, c’è chi è più prudente e preferisce stare più sul sicuro e chi invece è leggermente più aggressivo. Sono comunque aspetti che vengono sempre chiariti all’appuntamento prima di iniziare.

      • Ti ringrazio della risposta, però, facendo analogie con il mercato italiano, nel real estate non siamo nel finanziario con differenti profili di rischio.
        O meglio, c’è l’investitore più aggressivo che vuole fare flipping/trading che avrà un rendimento medio, perché andrò a puntare solo operazioni con quel tipo di ritorno cercando lo sconto con le banche o altri don’t wanters che mi consentano di realizzare il risultato…..e poi c’è l’investitore meno aggressivo che mira a mettere a reddito e basta.
        Parlando di flipping in Italia io ricerco il 25 – 30% ma c’è sempre più concorrenza nel mercato del saldo e stralcio e non è più così facile (poi non tratti direttamente con le banche come fai tu ma tratti prima con l’esecutato…..enorme differenza e poi c’è il problema tasse elevate).
        Volevo capire quale poteva essere una media dove operi tu e tramite la tua organizzazione.

        • Probabilmente per la tua esperienza possono sembrare solo 2 le categorie.

          Ma se ti specializzi in questo settore le cose sono diverse. Nel momento in cui anche tu hai diversi clienti (parlo di almeno una decina) ti accorgi che queste categorie iniziano ad essere strette e non potrai trattare tutti allo stesso modo, altrimenti crei troppo stress al tuo business.

          Parlandoti della mia esperienza, ti puoi trovare con persone che hanno un importante liquidità ma non conosco bene il settore USA e quindi con loro dobbiamo iniziare con le classiche operazioni di ristrutturazione ricercandole fra quelle più semplici (scartiamo a priori in fase di ricerca gli immobili con ristrutturazioni difficili), ma sai bene che questo comporta anche un basso guadagno.

          Nel secondo caso invece ti ritrovi con persone che hanno avuto già esperienza di immobili negli USA ma da rendita. In questo caso possiamo osare anche con ristrutturazioni più difficili che necessitano di lavori importanti, ma in questo caso non bisogna osare troppo con la difficoltà, si deve sempre rimanere in qualcosa per loro gestibile.

          Nel terzo caso invece si ha a che fare con costruttori o con chi ha avuto una buona esperienza di operazioni immobiliari in Italia, con loro ci possiamo permettere anche operazioni complesse, ad esempio compriamo anche terreni e costruiamo case da zero, compriamo case che vengono demolite quasi completamente per essere ricostruite, compriamo immobili che hanno bisogno di cure specifiche per essere rimessi nuovamente sul mercato. Queste sono le operazioni più complesse dove si guadagna di più.

          Tutte operazioni che si chiudono, considerando il tempo dalla ricerca iniziale al rogito finale, al massimo in 12-18 mesi (sto dicendo al massimo) e so bene che questa è una delle cose fondamentali che differenzia gli USA dall’Italia.

          Poi se mi viene detto (non è il tuo caso): “Guarda, allora con te mi posso aspettare mediamente il 30% all’anno”, mando senza problemi la persona a quel paese, significa che vorrebbe rischiare oltre misura e io non ho intenzione di seguirla nel suo percorso. Preferisco essere diretto fin da subito, ma se vuoi fare le cose fatte bene negli USA, questa è la strada.

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Vanni Valente